Il decreto ministeriale n. 134 del 5 ottobre 2026 definisce le modalità di collegamento tra pubblicazione delle offerte sul SIISL e accesso ai benefici contributivi. Per le assunzioni effettuate dal 1° dicembre, la posizione dovrà essere pubblicata prima o contestualmente all’instaurazione del rapporto.
Bonus assunzioni e SIISL: cosa cambia per le imprese
Il sistema di accesso ai bonus assunzione si prepara a un cambiamento operativo significativo. Con il decreto n. 134 del 5 ottobre 2026, annunciato dal Ministero del Lavoro l’8 ottobre, sono state definite le modalità di pubblicazione delle posizioni lavorative sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, il SIISL.
La novità riguarda i datori di lavoro privati che richiedono benefici contributivi collegati alle assunzioni. Dal 1° dicembre 2026, la posizione lavorativa dovrà essere pubblicata sul SIISL preventivamente o contestualmente all’assunzione. L’identificativo generato dal sistema dovrà poi essere riportato nel flusso UNIEMENS, secondo le istruzioni che saranno fornite dall’INPS.
La disciplina attua l’articolo 14, commi 1-4, del decreto-legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025, e punta a rendere più tracciabile il collegamento tra offerta di lavoro, assunzione e incentivo contributivo.
La fase sperimentale fino al 30 novembre 2026
Il decreto distingue la fase sperimentale dalla piena operatività dell’obbligo.
| Periodo dell’assunzione | Regola applicabile |
|---|---|
| Prima del 1° aprile 2026 | Restano salvi i benefici già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione |
| Dal 1° aprile al 30 novembre 2026 | Pubblicazione facoltativa; l’omissione non determina la perdita dell’agevolazione |
| Dal 1° dicembre 2026 | Pubblicazione preventiva o contestuale e indicazione dell’identificativo nel flusso UNIEMENS |
Durante il periodo sperimentale, la posizione può essere inserita anche dopo l’assunzione per finalità di monitoraggio. In questo caso viene archiviata automaticamente e rimane invisibile ai candidati.
Dal 1° dicembre, invece, le imprese dovranno inserire il passaggio sul SIISL nel proprio processo ordinario di selezione e assunzione.
Quali datori di lavoro devono prepararsi
La nuova procedura interessa i datori di lavoro privati che intendono accedere a benefici contributivi. L’adempimento potrà essere gestito anche tramite consulenti del lavoro, intermediari abilitati, delegati e Agenzie per il Lavoro.
Per le Agenzie per il Lavoro è previsto un obbligo più ampio: dal 1° aprile 2026 devono pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative gestite.
La pubblicazione dell’offerta diventa quindi parte della documentazione necessaria per dimostrare la regolarità del percorso che conduce all’agevolazione.
Identificativo SIISL e flusso UNIEMENS
Per le assunzioni agevolate effettuate dal 1° dicembre 2026, il SIISL attribuirà un identificativo alla posizione pubblicata. Tale codice dovrà essere inserito nel flusso UNIEMENS.
Questo collegamento consentirà agli enti competenti di confrontare:
- la posizione lavorativa pubblicata;
- le caratteristiche dell’impresa e del lavoratore;
- il rapporto di lavoro instaurato;
- il beneficio contributivo richiesto.
Un errore nella pubblicazione, nell’associazione della posizione o nella compilazione del flusso previdenziale potrebbe incidere sulla gestione dell’agevolazione. Le imprese dovrebbero quindi definire con precisione chi pubblica l’offerta, chi conserva l’identificativo e chi lo comunica al soggetto incaricato dell’elaborazione UNIEMENS.
Comunicazioni obbligatorie tramite SIISL
Il decreto introduce anche la possibilità di trasmettere attraverso il SIISL le comunicazioni relative all’instaurazione, alla proroga, alla trasformazione e alla cessazione dei rapporti di lavoro.
Si tratta di una modalità alternativa ai sistemi regionali. La comunicazione trasmessa tramite SIISL viene inoltrata al nodo nazionale e ai sistemi regionali competenti, evitando una duplicazione dell’adempimento.
Il sistema potrà inoltre utilizzare dati già disponibili nelle banche dati interoperabili oppure generare la comunicazione a partire da una posizione pubblicata, da un profilo professionale o da un candidato selezionato.
Come prepararsi entro il 1° dicembre
Le imprese interessate dovrebbero avviare cinque attività:
- individuare le assunzioni per le quali è prevista la richiesta di un beneficio contributivo;
- definire il responsabile della pubblicazione delle posizioni sul SIISL;
- coordinare ufficio del personale, consulente del lavoro e intermediari;
- predisporre una procedura per conservare e trasferire l’identificativo della posizione;
- aggiornare i controlli sul flusso UNIEMENS prima dell’invio.
È utile anche verificare che eventuali software gestionali o procedure interne permettano di registrare il codice SIISL insieme ai dati dell’assunzione.
Un punto ancora da monitorare
Alla data del 12 ottobre 2026, il decreto e il relativo allegato tecnico risultano trasmessi agli organi di controllo per la registrazione. Il Ministero ha comunicato che i documenti saranno pubblicati nella sezione “Pubblicità legale” dopo la registrazione.
Occorrerà inoltre attendere le istruzioni INPS per la compilazione del flusso UNIEMENS. Le imprese possono preparare fin da ora il processo interno, verificando però il testo definitivo e le indicazioni operative prima delle prime assunzioni soggette al nuovo regime.
Conclusione
Dal 1° dicembre 2026, la gestione dei bonus assunzione richiederà un coordinamento più stretto tra selezione del personale, pubblicazione dell’offerta e adempimenti previdenziali. La preparazione anticipata può ridurre il rischio di errori e contestazioni sulla spettanza delle agevolazioni.